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PRIMAVERA

Autorizzazione rilasciata da MIUR USR Veneto prot. n. 22358 del 07-12-2017

 

Inserimenti bambini già frequentanti Primavera

 

 PRIMAVERA Ottica 0/6

 

ANNO EDUCATIVO 2019/20

 

Ispirazione della scuola E SUA STORICITA’

La “Scuola Materna San Giuseppe” è una scuola cattolica di ispirazione cristiana e deve la sua origine all’ iniziativa e alla generosità della Comunità Parrocchiale di Lerino. E’ stata fondata nel 1967 come risposta ad un’esigenza territoriale ad ampio raggio.

E’ una scuola che ha ottenuto la parità scolastica (Legge 62/2000) a partire dal 28 febbraio 2001 e ciò assicura la piena libertà per quanto concerne l’indirizzo pedagogico e didattico e richiede l’impegno di improntare l’insegnamento ai principi di libertà della Costituzione; la scuola inoltre promuove e sostiene il diritto dei bambini alla bi-genitorialità.

Ottica 0/6:

Bambini al centro

Gli operatori della scuola “San Giuseppe” si impegnano a gestire la scuola in maniera competente, originale e diversificata, considerando il bambino prima di tutto come persona, nella sua unicità ed irripetibilità, soggetto portatore di bisogni e di diritti (come peraltro riconosciuto dalla Carta Costituzionale, nella legislazione della tutela dei minori e nelle Carte Internazionali).

E’ garantito quindi al bambino lo sviluppo integrale della sua personalità. I rapporti interpersonali all’interno della scuola si ispirano ai valori di vita quali la condivisione, l’accoglienza, la solidarietà e la pace.

I principi ispiratori ed irrinunciabili della nostra attività educativa sono:

Uguaglianza: al bambino inserito al Gruppo Primavera, viene garantito il medesimo servizio indipendentemente dal sesso, razza, etnia, religione, cultura, opinioni politiche dei genitori, condizioni psico-fisiche e socioeconomiche.

Imparzialità: il servizio va prestato con obiettività, equità, giustizia, e cortesia nei confronti di tutti coloro che ne usufruiscono.

Continuità: Si assicura un servizio continuativo regolare e senza interruzioni che promuove, propone e sostiene la continuità educativa:

  1. Scuola dell’infanzia, asilo nido e gruppo primavera operano in ottica 0/6 in quanto ai bambini viene garantito un percorso continuativo durante la loro permanenza all’interno della scuola. Questa continuità emerge nella coerenza degli stili educativi attuati rispettivamente da educatrici, insegnanti e personale non docente. Altro aspetto importante che riguarda l’ottica 0/6 è la condivisione degli spazi, tempi e alcuni progetti che mirano alla conoscenza reciproca tra bambini e tra bambini e insegnanti. Tutti questi aspetti consentono un passaggio graduale tra nido e scuola dell’infanzia e fanno si che i bambini sperimentino maggior sicurezza durante questo cambiamento.
  2. Nel passaggio tra le diverse realtà scolastiche anche i genitori sono accompagnati a vivere con serenità i vari momenti attraverso varie occasioni di confronto e di formazione sia tra loro, con le insegnanti e con la direzione.
  3. La scuola organizza e promuove esperienze con il territorio, offrendo una presenza viva che promuove valori ed educazione per tessere insieme un buon futuro nell’ottica di una cittadinanza attiva, favorendo incontri e relazioni che aiutino a promuovere la cura e che mettano in luce quanto la comunità possa essere risorsa.

Partecipazione: ci si impegna a garantire la partecipazione dell’utenza all’erogazione del servizio nell’ambito del diritto-dovere in un’ottica di collaborazione per meglio fruire del servizio e per il miglioramento dello stesso.

Il servizio provvede alla valutazione periodica della qualità erogata.

Chiarezza e trasparenza: il servizio si impegna nel fornire all’utenza una chiara ed adeguata informazione, riguardo alle procedure, ai tempi e ai criteri di erogazione, ai diritti e alle opportunità di cui può godere. Tutto questo è esplicitato e consultabile nel sito web della scuola.

COLLABORAZIONE SCUOLA – FAMIGLIA

Il Gruppo Primavera e la sua famiglia, ciascuno con la propria specica funzione e competenza, sono invitate a collaborare ad un progetto coerente di educazione e formazione del bambino. Per questo la nostra scuola vuole affiancare e non sostituire l’opera educativa dei genitori, ai quali spetta il diritto primario per l’educazione dei propri figli e desidera tener conto delle esperienze che il bambino ha già maturato.

Il bambino trova così a sua disposizione una struttura che lo incoraggia a partecipare ad esperienze significative, in risposta ai suoi bisogni formativi ed educativi tra i quali:        

-      Incontrare gli altri

-      Rispettare le regole per una buona convivenza sociale

-      Fare esperienze concrete

-      Valorizzare il gioco

-      Esprimere emozioni e sentimenti

-      Accettare e valorizzare la diversità

-      Sviluppare la creatività

-      Porre attenzione e portare a termine un compito assegnato

La Scuola è in stretto contatto con il Distretto Sanitario (logopedista, assistente sociale e assistente sanitario), con l’Istituto Comprensivo per progetti educativi di continuità scolastica e con la Biblioteca Civica.

Partecipa inoltre al “progetto coordinamento”, il quale prevede un lavoro in rete con altre scuole del territorio, per un percorso comune di formazione e confronto.

Al fine di raggiungere suddetti obiettivi la Scuola, pertanto, si impegna:

  • comunicare le linee essenziali della progettazione educativo-didattica

e dell’organizzazione scolastica

  • ricercare ed accogliere dalle famiglie informazioni circa la storia, i problemi, gli interessi extrascolastici dei singoli bambini, al fine di rendere più adeguati interventi e percorsi didattici
  • adeguare la proposta formativa e le richieste di impegno alle

caratteristiche personali di ogni bambino, in modo da favorire

un percorso di crescita rispettoso della personalità e delle

potenzialità originali

  • promuovere occasioni di incontro con le famiglie, al fine di informare, discutere e riflettere su eventuali problemi e proposte; accogliere suggerimenti relativamente all’organizzazione dell’attività scolastica, anche con persone specializzate.

La Famiglia nel contempo si impegna a:

  • partecipare alle assemblee, ai colloqui individuali, agli incontri a carattere formativo
  • Chiedere colloqui individuali, se ne sente il bisogno
  • fornire agli insegnanti informazioni essenziali ad una più approfondita conoscenza del bambino
  • intervenire, da un punto di vista educativo, in occasione di eventuali segnalazioni da parte delle insegnanti
  • dialogare con il figlio sulle attività e sull’esperienza scolastica
  • accogliere e collaborare con la scuola in attività e iniziative di
  • arricchimento della proposta educativa (feste – uscite)
  • discutere eventuali problemi, riguardanti i propri figli o la sezione, con l’insegnante di riferimento o con i rappresentanti dei genitori della propria sezione.

le figure professionali presenti nella scuola

La scuola si avvale della collaborazione delle seguenti figure professionali:

una Direttrice-coordinatrice, sette insegnanti e 4 lettori madrelingua, presenti nelle sezioni di bilinguismo e di due insegnanti di attività motoria operanti alla scuola dell’infanzia, nove educatrici impegnate al nido, due educatrici operanti al gruppo primavera; due cuoche e di sei ausiliarie come personale non docente.

La scuola può inoltre contare sulla consulenza di alcune figure esperte: del pediatra Dott.ssa Angela Pasinato che cura gli aspetti di medicina di comunità;  e della psicologa Dott.ssa Francesca Pozzuoli, che si occupa invece della formazione e della supervisione del personale docente durante tutto l’anno scolastico con regolarità e continuità; della Dott.ssa Maria Chiara Gianesin psicopedagogista che porta il suo contributo in forma volontaria, di una responsabile amministrativa, di una psicomotricista esterna Camilla Marchesan, di esperti artistico culturali,.

Vogliamo sottolineare che in questi anni si è dimostrato molto importante anche il servizio di volontariato prestato da alcune persone in merito alla risoluzione di problematiche gestionali.

Continuità didattica: integrazione

Uno dei momenti particolarmente significativi dal punto di vista educativo-didattico è rappresentato dal progetto “Integrazione” tra il Gruppo Primavera, il Nido e la Scuola dell’Infanzia. Il progetto si sviluppa attraverso momenti di routines condivisi ed esperienze strutturate che possono favorire la scoperta dell’altro, l’aiuto reciproco, la cura e l’imitazione.

Si tratta di un progetto che realizza la continuità attraverso l’interazione, il continuo scambio di informazioni, la condivisione di metodologie educative e didattiche e di progettazione curricolare.

ORGANIZZAZIONE DELLA GIORNATA

07.00 – 08.00 Servizio di anticipo dell’orario scolastico per chi ne fa richiesta
08.00 – 08.50 Entrata ed accoglienza di tutti i bambini accompagnati dai genitori
09.00 - 09.30 Attività di routines: merenda, riordino,   pulizia personale
09.30 – 10.45 Attività programmate negli spazi della scuola

10.45 - 11.00

11.00 – 12.00

Pulizia personale

Pranzo

12.00 - 12.30

Gioco libero

Pulizia personale

12.30- 12.45 Possibilità di prima uscita
12.30- 14.45 Preparazione e riposo
14.45 - 15.30 Risveglio, riordino e merenda per tutti
15.45 – 16.30 Attività programmate negli spazi della scuola
15.30 – 16.00 Preparazione per l’uscita e uscita
16.00 – 18.30 Servizio di posticipo dell’orario scolastico per chi ne fa richiesta

L’ INSERIMENTO

L’ambientamento è un’esperienza complessa sia per il bambino sia per la sua famiglia. Esso corrisponde al periodo in cui il bambino, accompagnato dai genitori, inizia a vivere esperienze in un ambiente per molti aspetti differente da quello familiare.

La fase di inserimento è sempre preceduta da un colloquio tra genitori ed educatori del gruppo di riferimento, allo scopo di raccogliere le notizie personali sul bambino che possano facilitare il passaggio alla nuova realtà. L’inserimento comporta la presenza “partecipante” del genitore per un tempo di circa due-tre settimane (variabile a seconda dei specifici bisogni di ciascun bambino): nella prima il genitore sarà gradualmente “presente”, nelle successive gradualmente “assente”.

La fase di ambientamento richiede un notevole investimento di energie fisiche e psichiche da parte del bambino; anche per i genitori rappresenta un momento importante poiché introduce un cambiamento significativo nella vita familiare e perché impegna stati d’animo spesso contrastanti.

La collaborazione e il dialogo con le educatrici/insegnanti e le risorse vostre e del bambino consentiranno di attivare le soluzioni più idonee al superamento di questa prima importante separazione dalla cerchia di relazioni parentali.

Continuità didattica: intersezione e integrazione

Terminata la fase di inserimento all’inizio dell’anno, ciascun gruppo avrà momenti di attività comune con gruppi del Nido e della Scuola dell'Infanzia.

La vita a scuola nel suo contesto ambientale, con le relazioni fra bambini e fra bambini e adulti, si propone il raggiungimento di alcuni obiettivi come:

  • Avere fiducia in sé e negli altri
  • Capacità di instaurare rapporti di fiducia e amicizia
  • Costruire una positiva immagine di sé
  • Sviluppare il senso di appartenenza
  • Rafforzare l’autonomia e l’identità

 


 

 

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